mar 28 2018

Gamberoni birmani in salsa speziata di pomodoro

Questa meravigliosa e profumata ricetta è di origine birmana, specificamente dello chef William  Myatwunna, con il quale ho avuto l’onore di cucinare a Yangon. La mia versione è giusto un po’ più leggera in materia di olio, aglio e cipolle, per meglio adattarla ai gusti europei.

Ingredienti per 4 persone

  • 16 gamberoni
  • 12 cucchiai di olio di arachide (quello più usato in loco, in quanto il Myanmar è uno dei più grandi produttori di arachidi)
  • 5 cucchiaini di curcuma in polvere
  • 6 cipolle medie
  • 5 spicchi di aglio
  • 5 pezzi di radice di zenzero, pelati e tritati
  • 1 cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 4 cucchiai di salsa di pesce
  • 2 peperoni verdi o gialli tagliati a rondelle sottili
  • 6 rametti di foglie di menta

Pulite i gamberi, lasciando la coda ma rimuovendo il filo nero interno. Lavateli sotto acqua corrente e asciugateli con carta da cucina. Condite con la curcuma, sale e pepe, la salsa di pesce e lasciate marinare per 5 minuti.

Frullate i pomodori e tagliate i peperoni a rondelle il più sottili possibili (io ho usato la mandolina); sbucciate lo zenzero, le cipolle e l’aglio e tritateli separatamente.

Scaldate l’olio in una larga padella insieme a metà della curcuma, aggiungete aglio e zenzero finchè diventano fragranti e poi unite la cipolla, lasciando rosolare fino a che diventerà di un bel bruno dorato.

Ora aggiungete il peperoncino in polvere e i pomodori e lasciate cuocere, mescolando regolarmente, per 2-3 minuti.

Unite i gamberi e un pochino di acqua e cuocete per 3 minuti, girando delicatamente i gamberi una volta. Aggiungete sale quanto basta e togliete i gamberi dalla padella.

Appena l’olio sfrigolerà incorporate i peperoni, mescolate e spegnete il fuoco. Impiattate guarnendo i gamberoni con le foglie di menta sminuzzate a mano.

Servite con dei semplici fagiolini lessati o con del riso per consumare la salsa abbondante.

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feb 6 2018

Ezme salad

In turco, “ezme” vuol dire “tritato”: questa insalata si basa infatti tutta sulla vostra capacità di taglio delle verdure, ma per il resto è facilissima da realizzare.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 pomodori
  • 1 grosso pepeperone
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 1 piccola cipolla
  • il succo di 1 limone
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di melassa di melograno (se non la trovate sostituite con del miele)

per accompagnare

1 pita o 1 piadina

Tagliate tutte le verdure a cubetti piccolissimi (concassé) e mettetele in una ciotola.

A parte preparate il condimento: emulsionate l’olio con la melassa e il succo di limone, aggiustate di sale e condite le verdure. Servite con una pita, una piadina o dei semplici crackers integrali.

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mar 12 2016

Puntarelle in salsa di bottarga e sedano

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Una salsa spettacolare per condire le puntarelle ma anche delle semplici patate lesse o degli spaghetti.

Ingredienti per 6 persone

  • 500 gr puntarelle freschissime
  • 1 sacca di bottarga di muggine
  • 1 manciata di foglie di sedano
  • 200 ml olio evo
  • 1 piccolo spicchio di aglio privato dell’anima
  • poco peperoncino

Frullate insieme tutti gli ingredienti e con la salsa ottenuta condite le puntarelle 10 minuti prima di servirle. Se la salsa dovesse risultare troppo densa aggiungete un altro poco di olio

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gen 13 2016

Insalata birmana di carote, cocco e zenzero

  1. IMG_8553Ingredienti per 4 persone
  • 6 carote
  • 1 cipolla
  • 1 peperoncino fresco tritato
  • 6 spicchi di aglio
  • olio di semi di arachidi (meglio se pressato a freddo)
  • 2 cucchiai di arachidi tostate
  • 1 tazza di pomodorini ciliegia
  • 1/2 noce di cocco
  • 1/2 o 1 bustina di zenzero in salamoia, tritato
  • 2 lime

Mettete l’olio in una piccola padella e friggete le cipolle sbucciate  e affettate sottili; quando saranno dorate lasciatele riposare su carta assorbente, cambiandola più volte, finché avranno perso tutto il grasso. Ripetete l’operazione con gli spicchi di aglio affettati o grossolanamente tritati.

Se usate un olio pressato a freddo, potrete conservarlo per condire l’insalata

Sbucciate e tagliate a julienne sottile le carote, aprite la noce di cocco, ricavatene la polpa e grattugiate anch’essa a julienne.

Unite le carote con il cocco e lo zenzero, mescolando bene; condite con l’olio di arachidi, il succo dei lime, i pomodorini affettati e il sale. Aggiungete il peperoncino e sistemate su un piatto, spolverizzando l’insalata con la cipolla e l’aglio fritti e le arachidi.

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dic 11 2015

Dolci di pasta kataifi alle noci

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La pasta Kataifi non è altro che pasta fillo a filini sottilissimi, con la quale si fanno dei dolcetti spettacolari assai comuni nell’area greca, turca e del medio Oriente. Quella che segue è una ricetta molto semplice da seguire per fare in casa i vostri kataifi e ricreare da zero sapori lontani.

Per circa 20 dolcetti

  • 250 gr pasta kataifi (si trova surgelata nei negozi di etnico)
  • 100 gr noci, grossolanamente pestate
  • 1 cucchiaino cannella in polvere
  • 1 pizzico di garofano in polvere
  • 150- 200 gr burro
  • 30 pistacchi crudi, polverizzati

Per lo sciroppo

  • 180-200 gr zucchero (dipende da quale grado di dolcezza volete raggiungere)
  • 175 ml acqua
  • la buccia di 1/2 lemon
  • 1 stecca cannella

Mettete acqua, zucchero, buccia di limone e stecca di cannella in un pentolino, portate a bollore su fuoco basso e attendete che lo zucchero si sia dissolto. Spegnete, lasciate raffreddare e trasferite lo sciroppo in frigo (più lo sciroppo sarà freddo, più croccanti saranno i dolcetti).
Per il ripieno mescolate le noci con la cannella e il garofano; fondete il burro, imburrate una teglia e tenete da parte.

Srotolate la pasta kataifi e lavoratela con le mani, staccando delicatamente i filetti l’uno dall’altro e allungandoli, in modo da ottenere una massa vaporosa. Copritela con un tovagliolo umido mentre preparate i rotolini.
Prelevate un pezzo di pasta, stendetelo su un tagliere e spruzzatelo con il burro fuso; mettete 1 cucchiaino di ripieno a un capo e arrotolate la pasta su se stessa, ben stretta e ripiegando all’interno i bordi. Tenendo in mano il piccolo cilindro ottenuto, spennellatelo ancora con del burro e cercate di dargli la forma migliore possibile.

kataifi-001Repetete l’operazione con il resto della pasta e del ripieno, poi ponete i rotolini nella teglia uno vicino all’altro, senza lasciare vuoti, e spennellateli con il burro rimanente.

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Cuocete in forno preriscaldato a 170° per 40 minuti, finché i kataifi saranno croccanti e dorati; se dovessero colorire prima del tempo, copriteli con un foglio di alluminio.
Appena fuori dal forno, bagnate i dolcetti con i 3/4 dello sciroppo, versandolo a cucchiaiate e lasciando che sia assorbito tra una e l’altra. Coprite la teglia e lasciate riposare per 10 minuti, poi terminate con il resto dello sciroppo (se vedete che lo sciroppo precedente non è stato assorbito del tutto, non aggiungetene. La pasta non reagisce sempre allo stesso modo). Attendete che sia completamente assorbito, poi spolverizzate con i pistacchi e servite.

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