mag 16 2017

Tiella di Gaeta alla scarola

Questa ricetta proviene dalla bella cittadina di Gaeta, che si affaccia sul mar Tirreno, cuore del Mediterraneo; profumi e sapori ricordano il mare e le belle giornate di sole, in cui magari portarsi una tiella per fare un picnic.

Ingredienti

per la pasta

  • 400 gr farina 00
  • 20 gr lievito di birra fresco
  • 70 ml olio evo
  • 200 ml acqua

per il ripieno

  • 2 kg scarola freschissima
  • 2/3 spicchi aglio
  • olive di Gaeta o taggiasche
  • 100 gr uvetta
  • 60 gr pinoli, precedentemente tostati
  • 30 gr capperi dissalati
  • alici sott’olio, 10
  • peperoncino in polvere o in scaglie
  • olio evo

Lavate la scarola, tagliatela a strisce e scolatela molto bene. In una larga padella fate rosolare 2/3 spicchi di aglio nell’olio, eliminateli, unite le olive, fate saltare un paio di minuti e poi aggiungete la scarola, mescolando bene perché prenda sapore. Coprite e lasciate cuocere finché  la scarola sarà appassita, poi incorporate i pinoli tostati, l’uvetta, i capperi e le acciughe sminuzzate, spolverizzando con un po’ di peperoncino. Mescolate e fate cuocere a fiamma viva finché l’acqua di vegetazione sarà perfettamente evaporata. Aggiustate di sale e tenete da parte.

Preparate la pasta: sbriciolate il lievito di birra, scioglietelo in 100 ml di acqua tiepida e incorporate la farina, aggiungendo l’acqua restante man mano. Senza lavorare molto l’ impasto, quando sarà diventato una pasta omogenea fatene una palla e lasciatela lievitare per 1 ora, finché avrà raddoppiato di volume. Prendete allora la pasta e stendetela in un disco abbastanza sottile, con cui andrete a foderare una teglia da 25 cm di diametro ben unta di olio. Lasciate sbordare l’eccesso di pasta.

Riempite il disco di pasta con il ripieno, stendete un secondo disco più sottile e chiudete la tiella ripiegando i bordi verso l’interno, bucherellando la pasta con una forchetta. Ungete d’olio la superficie e infornate a 180° per 1 ora.

Servite la tiella tiepida, meglio se il giorno dopo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Pubblicato in Primi, Ricette, Secondi, Vegetariano
feb 12 2016

Risotto al radicchio con mele e pancetta

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Ora che siamo nel cuore dell’inverno, combattiamo il freddo e le tonalità grige con questo risotto dal sapore deciso e dalla splendida tonalità di rosa. E qualunque cosa succeda fuori non ci interessa più…. se volete optare per la versione vegetariana, sostituite la pancetta con uguale quantità di scamorza affumicata. 

Serves 4 

  • 350 gr riso Carnaroli
  • 60 gr pancetta
  • 1 cipolla rossa media
  • 4 cucchiai olio evo
  • 30 gr burro
  • 60 gr parmigiano grattugiato
  • 1 cespo di radicchio (quello tardivo è l’ideale)
  • 1 mela e mezza
  • 1 bicchiere di vino rosso
  • 1 litro brodo vegetale

Sbucciate e tritate grossolanamente la cipolla e riducete la pancetta a cubetti.

Scaldate l’olio in una pentola, aggiungete la cipolla e la pancetta e cuocete su calore moderato finché la cipolla sarà tenera e la pancetta profumerà. Nel frattempo, avendo cura di mescolare regolarmente la cipolla e la pancetta, lavate, asciugate e tagliate il radicchio, che andrete a unire al resto degli ingredienti in cottura.

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Tostate il riso in un tegame, a secco, finché diventerà più chiaro, quasi traslucido: questo procedimento darà al riso un sapore ancora migliore. Una volta pronto, unitelo alla base di cipolla e pancetta; tostate qualche minuto, bagnate con il vino e lasciatelo evaporare perfettamente. Dunque bagnate il risotto con il brodo vegetale, un mestolo alla volta e sempre mescolando. A metà cottura incorporate anche le mele a cubetti (se preferite, non le sbucciate). Portate a termine la cottura del riso, aggiungete a fuoco spento il parmigiano, una bella spolverata di pepe nero e il burro. Incoperchiate, attendete 1 minuto e servite immediatamente.

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Pubblicato in Primi, Ricette
nov 27 2015

Ravioli con gorgonzola, patate e noci

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Un vero comfort food per le prime serate fredde, questi ravioli uniscono gorgonzola, patate e noci per una consistenza cremosa ma croccante e un sapore vigoroso.

Conditeli con del buon olio extravergine novello e godeteveli con un buon bicchiere di rosso, e pensate magari di rifarli per Natale! Se avete buona volontà, potete farne un bel numero e congelarli. In questo caso, non scongelateli poi prima di cuocerli.

Ingredienti per 4 persone

  • 3 uova
  • 300 gr farina 00
  • 1 grossa patata
  • 100 gr Gorgonzola
  • 25 gr noci, tritate grossolanamente
  • 8 cucchiai olio evo

Sbucciate e affettate la patata e cuocetela al vapore finché sarà diventata morbidissima. Riducetela in purée usando semplicemente una forchetta.

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Mentre il purée è ancora caldo unite il gorgonzola e mescolate bene.

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Una volta che il mix è diventato una crema uniforme, tostate le noci per qualche minuto in un padellino, e unitele al composto incorporandole con cura.

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Lasciate riposare il ripieno in frigo per un’ora e intanto preparate la pasta con uova e farina (vedi il procedimento in http://www.lagrandemela.info/ravioli-al-gorgonzola-con-sughino-di-insalata-di-pomodoro/)

Riempite i ravioli e lasciateli asciugare un paio d’ore prima di cuocerli in acqua bollente salata. Condite con l’olio e una bella presa di pepe nero macinato al momento.

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Pubblicato in Primi, Vegetariano
nov 6 2015

Zuppa Harira

IMG_7140-001La Harira è una zuppa tradizionale di Algeria e Marocco, che si usa mangiare non solo durante il Ramadan, ma in tutte le stagioni. Una ricetta tanto popolare, naturalmente può avere infinite variazioni; tuttavia, la Harira è di solito fatta con l’agnello. Noi abbiamo sperimentato una versione vegetariana: salvando lenticchie e ceci della ricetta originale il risultato sarà più leggero, ma ugualmente gustoso e meravigliosamente speziato.

Ingredienti per 4 persone

  • 4 carote
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla rossa
  • 2 spicchi di aglio
  • 2 cucchiai olio evo
  • 1 peperoncino
  • 1 cucchiaino curcuma
  • 1 cucchiaino paprika
  • 1 cucchiaino cannella
  • 1 cucchiaio di pasta di zenzero (o il tubero fresco, sbucciato e grattugiato)
  • 1/2 cucchiaio semi di cumino
  • 1 e 1/2 cucchiaio concentrato di pomodoro
  • 1 lt brodo vegetale
  • 1 barattolo di pelati, sminuzzati o frullati
  • 1/2 barattolo lenticchie, sciacquate e scolate
  • 1 barattolo ceci, sciacquati e scolati
  • coriandolo fresco e prezzemolo
  • 1 lime

Mettete nel mixer la cipolla, il peperoncino, l’aglio e il sedano; grattugiateli grossolanamente e trasferiteli in una pentola dal fondo pesante con l’olio. Sbucciate le carote, affettatele non troppo sottili e unitele al soffritto.

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Cuocete a calore moderato finché le verdure saranno morbide (20 minuti), aggiungete le spezie, il concentrato di pomodoro, lo zenzero e mescolate bene.

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Dopo 3 minuti aggiungete anche il brodo e i pomodori.

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Portate a bollore, abbassate il fuoco e versate ceci e lenticchie, lasciando sobbollire per 25 minuti.

Unite coriandolo e prezzemolo, salate e aggiungete un poco di olio ancora. Se volete una consistenza più cremosa, passate un terzo della zuppa con il frullatore a immersione.

Servite bollente con gli spicchi di lime a parte per rinfrescare il palato.

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set 30 2015

Linguine al nero di seppia con sugo di champignon e peperoni

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Un gusto unico per una pasta molto delicata ma che cattura di certo l’attenzione. La ricetta funziona anche usando la normale pasta di grano, ma quella nera, ossia colorata con il nero di sepppia, è l’ideale. E se vi avanza del sugo, provatelo spalmato su crostini di pane: sarà un eccellente aperitivo.

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr linguine al nero di seppia (o normali)
  • 500 gr champignon
  • 300 gr peperoni
  • 2 spicchi aglio
  • 1 peperoncino tritato
  • 120 ml olio evo
  • 15 gr prezzemolo tritato

Eliminate la base del gambo dagli champignon e lavateli velocemente; lavate anche i peperoni e metteteli nel mixer insieme all’aglio. Tritate tutto grossolanamente.

Scaldate l’olio in una padella, trasferitevi i peperoni tritati con l’aglio e cuocete su calore moderato per 10 minuti, finché i peperoni staranno quasi friggendo.

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Ora passate nel mixer anche i funghi, riducendoli a crema, e trasferiteli nella padella con i peperoni, aggiungendo il peperoncino. Cuocete ancora 10-12 minuti su fuoco allegro, mescolando ogni tanto, poi aggiustate di sale e aggiungete il prezzemolo.

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Lessate le linguine in acqua bollente salata, scolatele bene conservando 1 tazza di acqua di cottura e passatele in una ciotola. Conditele con il sugo e, se questo fosse troppo denso, ammorbidite la pasta con un poco del liquido di cottura. Mescolate con cura e servite subito.

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