nov 1 2017

Budino di melanzane alle mandorle

Per godere appieno di un ottobre ancora estivo, con le ultime melanzane disponibili preparate questo eccellente budino, facile e buonissimo, e vedrete che la coppia mandorle-melanzane darà risultati sorprendenti.

Ingredienti per 6 persone

  • 6 melanzane nere
  • 3 uova
  • 90 gr parmigiano grattugiato
  • 2 spicchi di aglio
  • 10 foglie di basilico
  • 2 cucchiai di uvetta rinvenuta in acqua tiepida
  • 2 cucchiai di pinoli tostati
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1/4 di cucchiaino di cannella in polvere
  • 7 amaretti morbidi
  • 3 cucchiai di mandorle non spellate e tostate

In una larga padella dorate l’aglio nell’olio, poi eliminatelo e unite le melanzane tagliate a cubetti, lasciandole cuocere fino a che saranno tenere.

Trasferite le melanzane in una ciotola e aggiungetevi le uova, il formaggio, gli amaretti pestati, la cannella, le foglie di basilico spezzettate con le mani, l’uvetta e i pinoli. Aggiustate di sale.

Tritate le mandorle e con queste rivestite le pareti di uno stampo unto di olio, travasatevi il composto e spolverizzate con le mandorle anche la superficie. Cuocete in forno statico a 180° per 40 minuti, lasciate intiepidire e sformate. E’ ottimo anche tiepido o freddo, il giorno dopo.

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mag 16 2017

Tiella di Gaeta alla scarola

Questa ricetta proviene dalla bella cittadina di Gaeta, che si affaccia sul mar Tirreno, cuore del Mediterraneo; profumi e sapori ricordano il mare e le belle giornate di sole, in cui magari portarsi una tiella per fare un picnic.

Ingredienti

per la pasta

  • 400 gr farina 00
  • 20 gr lievito di birra fresco
  • 70 ml olio evo
  • 200 ml acqua

per il ripieno

  • 2 kg scarola freschissima
  • 2/3 spicchi aglio
  • olive di Gaeta o taggiasche
  • 100 gr uvetta
  • 60 gr pinoli, precedentemente tostati
  • 30 gr capperi dissalati
  • alici sott’olio, 10
  • peperoncino in polvere o in scaglie
  • olio evo

Lavate la scarola, tagliatela a strisce e scolatela molto bene. In una larga padella fate rosolare 2/3 spicchi di aglio nell’olio, eliminateli, unite le olive, fate saltare un paio di minuti e poi aggiungete la scarola, mescolando bene perché prenda sapore. Coprite e lasciate cuocere finché  la scarola sarà appassita, poi incorporate i pinoli tostati, l’uvetta, i capperi e le acciughe sminuzzate, spolverizzando con un po’ di peperoncino. Mescolate e fate cuocere a fiamma viva finché l’acqua di vegetazione sarà perfettamente evaporata. Aggiustate di sale e tenete da parte.

Preparate la pasta: sbriciolate il lievito di birra, scioglietelo in 100 ml di acqua tiepida e incorporate la farina, aggiungendo l’acqua restante man mano. Senza lavorare molto l’ impasto, quando sarà diventato una pasta omogenea fatene una palla e lasciatela lievitare per 1 ora, finché avrà raddoppiato di volume. Prendete allora la pasta e stendetela in un disco abbastanza sottile, con cui andrete a foderare una teglia da 25 cm di diametro ben unta di olio. Lasciate sbordare l’eccesso di pasta.

Riempite il disco di pasta con il ripieno, stendete un secondo disco più sottile e chiudete la tiella ripiegando i bordi verso l’interno, bucherellando la pasta con una forchetta. Ungete d’olio la superficie e infornate a 180° per 1 ora.

Servite la tiella tiepida, meglio se il giorno dopo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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mar 26 2016

Carciofi al gratin Ottolenghi style

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Dalla ricetta originale del notissimo chef Ottolenghi, che spopola fra gli Inglesi soprattutto, ho eliminato l’aglio e il metodo di cottura dei carciofi, che preferisco saltare in padella con la cipolla, in modo da catturare i profumi e preservare la consistenza. Ho anche ridotto la quantità di buccia di limone per non coprire eccessivamente il gusto delicato dei carciofi.

Ingredienti per 8 persone

  • 6 grossi carciofi
  • la scorza grattugiata di 2 limoni
  • 2 cipolle medie
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 200 gr ricotta
  • 3 cucchiai prezzemolo tritato
  • 3 cucchiai di erbe fresche miste (timo, origano, maggiorana ecc.)
  • 50 gr parmigiano grattugiato
  • 75 gr burro
  • 75 gr farina
  • 600 ml latte fresco
  • 1 tazza brodo vegetale o acqua bollente

Affettate finemente le cipolle e pulite i carciofi: eliminate le foglie esterne, spuntateli, sbucciate i gambi e tagliateli a metà, eliminando eventualmente il fieno esterno. Tagliate i carciofi a quarti e immergeteli via via in acqua e succo di limone, in modo che non anneriscano.

Mettete l’olio e le cipolle in una padella capiente e lasciatele cuocere finché saranno tenere, unite i carciofi e aggiungete un po’ di brodo o acqua calda se necessario, cuocendo a fuoco lento. A cottura ultimata i carciofi dovranno essere tenerissimi ma asciutti. Condite con sale e pepe.

Incorporate anche la scorza di limone e le erbe e mettete da parte.

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Per la besciamella fate fondere il burro in un pentolino dal fondo pesante, versate la farina mescolando con una frusta, e dopo 1 minuto versate a filoil latte, sempre mescolando. E sempre mescolando cuocete fino a che la besciamella si sarà addensata. Sistemate di sale e versatela nella padella con i carciofi.

carciofialgratin-001Trasferite il composto in una teglia imburrata, praticate dei piccoli buchi con le dita e mettete in ognuno un cucchiaio scarso di ricotta, poi cospargete con il parmigiano e infornate a 180° finché si sarà formata una bella crosticina dorata e croccante.

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gen 21 2016

Pesce serra con crema di topinambur al basilico

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Ingredienti per 4 persone

  • 1 pesce serra da circa 1 kg, sfilettato
  • 6 grossi topinambur
  • 12 foglie basilico
  • 1 spicchio aglio
  • 2 cucchiai parmigiano grattugiato
  • poca bottarga per guarnire
  • 2 lime

Sbucciate i topinambur e tagliateli a cubetti, mettendoli via via in acqua fredda perché non anneriscano. Lessateli in acqua bollente salata per circa 8-10 minuti o finché siano teneri, scolateli tenendo da parte 1 tazza di acqua di cottura e lasciateli intiepidire. Riunite in un frullatore i topinambur, le foglie di basilico lavate e asciugate, 2 cucchiai di olio evo e il parmigiano. Frullate fino a ottenere una crema; se risultasse troppo spessa, allungatela con poca acqua di cottura dei topinambur. Assaggiate e aggiustate di sale e pepe.

pesce serra con crema di topinambur al basilico-001

Scaldate 2 cucchiai di olio in una larga padella insieme all’aglio in camicia, adagiatevi i filetti e cuoceteli 2-3 minuti per parte, spruzzandoli con i lime verso la fine della cottura. Salate.

pesce serra con crema di topinambur al basilico-002

Ponete un paio di cucchiaiate di crema ai topinambur sul fondo del piatto, mettetevi sopra i filetti e completate con poca bottarga grattugiata al momento.

 

 

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dic 31 2015

Budino di lenticchie con fonduta di parmigiano

IMG_8659-001 Un modo nuovo per servire le classiche lenticchie di capodanno: è un budino semplice da fare e adatto anche agli altri giorni dell’anno come secondo vegetariano, ricco di ottime proprietà nutrizionali. Potete servirlo con una fonduta al parmigiano o, per una versione più light, con un buon sugo di pomodoro servito a parte.

Per 10 persone

  • 750 gr lenticchie
  • 1 carota media
  • 1 gambo di sedano
  • 1 cipollina fresca o mezza cipolla
  • qualche foglia di prezzemolo
  • 5 uova
  • 100 gr burro

per la fonduta:

  • 300 ml latte intero
  • 2 cucchiai vino bianco
  • 350 gr parmigiano grattugiato

 

Portate a bollore dell’acqua in una pentola capiente in cui avreete messo carota, sedano, cipollina e le foglie di prezzemolo dopo averli lavati.  Siacquate a lungo le lenticchie sotto acqua corrente, poi lessatele nel brodo vegetale per 40 minuti, o finché siano tenere.

Scolatele accuratamente e,dopo averne tenute da parte un paio di cucchiai per la decorazione, passatele al mixer con le uova e il burro; aggiustate di sale.

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Ora travasate il composto in uno stampo da budino ben untoe, battete bene lo stampo per eliminare i vuoti d’aria e cuocete in forno a 180° a bagnomaria per 30 minuti.

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Preparate la fonduta: scaldate il latte senza assolutamente farlo bollire (altrimenti la fonduta si straccerà), aggiungete il vino e il parmigiano girando con una frusta. Completate con una abbondante macinata di pepe nero.

Sformate il budino su un piatto da portata, decoratelo con qualche lenticchia tenuta da parte e irroratelo con la fonduta calda.

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Pubblicato in Ricette, Secondi, Vegetariano
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