giu 29 2019

Patate di Hasselback

Di solito servite con la cacciagione e inondate di burro, queste patate sono di origine svedese: strati di patate croccanti e dorate, cotti nel forno con una nota di limone ed erbe aromatiche sono perfetti con qualunque piatto decidiate di accompagnarli, carne o meno. Vista la mia origine italiana, io opto per l’olio evo al posto del burro, ma se volete… 

Ingredienti per 6 persone

  • 1,5 kg patate pelate
  • 3 spicchi di aglio tritato
  • bucce e succo di 2 limoni bio
  • 1 cucchiaio di origano
  • 1 cucchiaino di timo
  • 100 ml olio evo (o burro) + extra per ungere la teglia

Affettate le patate a circa 0,25 cm usando una mandolina o il robot da cucina, e immergetele via via in acqua fredda.

Tritate finemente le bucce di limone, aggiungete l’aglio e mischiate tutto con le erbe e l’olio (o il burro sciolto).

Scolate le patate, asciugatele con carta da cucina e impilatele intorno ai bordi di una teglia da forno in ceramica (che poi possiate portare in tavola), ben unta di olio o burro. Allineate le patate in modo che ogni piletta supporti le altre. Versate la salsa, aggiungete sale e pepe e cuocete in forno ventilato a 180°.

Infornate per 75 minutis, finché le patate saranno dorate e croccanti: se dovessero scurirsi troppo copritele con un foglio di alluminio. Controllate la cottura inserendo uno stecco per capire se le patate sono cotte fino al cuore, poi togliete dal forno e servite tiepide.

 

 

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mag 24 2019

Cavolo cinese con granella di nocciole

Ricetta super facile e veloce per un ingrediente come il cavolo cinese, o pak choi, che si trova ormai ovunque.

Ingredienti per 3 persone

  • 1 cucchiaio di zenzero fresco tritato
  • 2 spicchi di aglio tritati
  • 2 cucchiai di olio di sesamo, o qualsiasi altro olio di vostro gradimento
  • 2 cucchiai di nocciole con la pelle
  • 2 cucchiai di salsa di soya leggera
  • 1 cavolo cinese di grandezza media

Tostate le nocciole in un padellino senza aggiungere grassi e lasciatele raffreddare. Sbriciolatele usando il mortaio o un frullatore e tenete da parte.

Scaldate l’olio in un wok o una capace padella; aggiungete lo zenzero e l’aglio e fateli imbiondire.

Unite il cavolo lavato, scolato, asciugato e tagliato a striscioline di 1 cm. Mescolate bene, fate saltare un istante e poi aggiungete la salsa di soya.

Cuocete a calore medio per 3 minuti, mescolando di frequente. Cospargete con la granella di nocciole e servite caldo.

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gen 27 2019

Tempeh con carciofi

Ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia gialla il tempeh è un alimento proteico con un gusto importante, che si presta molto bene a sostituire la carne soprattutto se accompagnato da salse, verdure e intingoli. Qui ve lo propongo in una ricetta che ricorda molto da vicino lo spezzatino ai carciofi.

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr tempeh
  • 2 carciofi romaneschi
  • 1 cipolla bianca
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di salsa di soya
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere

Pulite i carciofi, tagliateli a metà e a spicchi sottilissimi, mettendoli via via in acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano.

Stufate la cipolla affettata fine con 2 cucchiai di olio e un poco di acqua finché sarà ancora bianca ma tenera, aggiungete i carciofi e cuocete coperto per 10 minuti, poi levate il coperchio e fate dorare.

Aggiungete il prezzemolo ai carciofi e aggiustate di sale. Tagliate il tempeh a cubetti e mettetelo a marinare con la salsa di soia e il peperoncino per 10 minuti.

Saltate il tempeh con 1 cucchiaio di olio in padella e aggiungetelo ai carciofi, servendo caldo.

 

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gen 15 2019

Zuppa di piselli e menta con la feta

Un po’ appesantiti dopo le mangiate natalizie? Disintossichiamoci piacevolmente con questa zuppa cremosa, calda e sana. Se volete optare per l’opzione vegana, semplicemente omettete il formaggio.

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr piselli congelati o freschi (non sono di stagione!)
  • 1 patata pelata e ridotta a cubetti
  • 1 cipolla affettata sottile
  • 8 rametti di menta fresca
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 peperoncino tritato
  • 100 gr feta
  • 30 gr mandorle grossolanamente tritate (per la versione vegana)

Soffriggete  la cipolla con l’olio  e il peperoncino in una pentola dal fondo finché sarà tenera ma non prenda colore. Aggiungete la patata e cuocete per 10 minuti su fuoco basso, poi unitei piselli e mescolate bene. Versate 500 ml di brodo vegetale (o acqua bollente), lasciate cuocere per altri 10 minuti e poi condite con sale, pepe e le foglie di menta lavate e asciugate. Passate tutto con il frullatore a immersione finché otterrete un composto liscio e cremoso.

Riducete la feta a cubetti, trasferite la zuppa in quattro ciotole individuali e cospargete con la feta o le mandorle, se preferite la versione vegana.

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ott 22 2018

Tabbouleh di quinoa e ceci croccanti

Il tabbouleh classico, largamente diffuso nel mondo arabo, è una sorta di insalata a base di bulgur e prezzemolo, arricchita da altre verdure. Nella versione libanese, che è quella originaria (il tabbouleh nacque infatti sulle montagne di Libano e Siria durante il Medioevo) il prezzemolo è più abbondante del bulgur o nella stessa quantità. In questa ricetta ho sostituito il bulgur con la quinoa ma non ho usato la stessa proporzione fra quinoa e prezzemolo, perché la trovo un tantino soverchiante sugli altri sapori più delicati: il risultato è una formula insolita e veramente squisita.

Ingredienti per 4 persone

  • 150 gr di quinoa rossa lessata
  • 1 vasetto di ceci
  • 2 cucchiai duqqah (vedi sotto)
  • 8 cucchiai di olio evo
  • 2 scalogni
  • 140 gr germogli di ravanello rosa (o di broccolo o altri: li trovate nei negozi bio e sono un po’ cari)
  • 20 gr foglie di prezzemolo tritate
  • 10 gr foglie di coriandolo (opzionale, molti non lo trovano di loro gusto)
  • il succo di 1 limone

per la duqqah:

  • 50 gr nocciole crude
  • 25 gr semi di sesamo bianco
  • 1 cucchiaino di cumino in polvere
  • 2 cucchiaini di coriandolo in polvere

Tostate separatamente le nocciole e il sesamo, lasciateli raffreddare e poi polverizzateli con un food processor. Unite il coriandolo e il cumino, mescolate bene e travasate in un vasetto di vetro.

Sciacquate i ceci dal liquido di conserva e asciugateli, poi conditeli con 2 cucchiai di olio e la duqqah, mescolate bene, trasferiteli in una teglia e infornate a 180° per 25 minuti, o finché i ceci saranno diventati croccanti.

In una ciotola mettete i germogli, il prezzemolo, lo scalogno tritato e la quinoa; unite i ceci lasciati intiepidire, condite con il resto dell’olio, sale, succo di limone e guarnite con il coriandolo fresco.

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