feb 12 2019

Boules di polenta

Un finger food caldo, raffinato ed elegante per le cene invernali.

Per circa 25 boules

  • 100 gr polenta a cottura rapida
  • 500 ml acqua
  • 1 tuorlo e mezzo di uova bio
  • 45 gr parmigiano grattugiato
  • 1/4 di cucchiaino di noce moscata
  • 2 albumi semimontati
  • 75 gr nocciole sbucciate, con la pelle
  • 75 gr pistacchi sgusciati

In una pentola dal fondo pesante fate bollire l’acqua e poi aggiungete a pioggia la farina di mais mescolando energicamente con una frusta. Cuocete, sempre mescolando con la frusta, per 8 minuti o per il tempo indicato sulla confezione.

Aggiungete il parmigiano, la noce moscata, sale e abbondante pepe nero. Incorporate le uova, una alla volta.

Usando mortaio e pestello riducete a granella i pistacchi e le nocciole.

Facendo attenzione a non scottarvi, formate delle palline con la polenta ancora calda, bagnandovi le mani per modellarle meglio.

Passate ciascuna pallina nelle chiare e poi nella granella, alternando i due tipi. Appoggiate delicatamente le boules su una teglia coperta di carta da forno e infornate per 12 minuti a 180°. Servite calde ma non bollenti.

 

 

Taggato con: , , , , ,
Pubblicato in Antipasti, Vegetariano
gen 27 2019

Tempeh con carciofi

Ottenuto dalla fermentazione dei semi di soia gialla il tempeh è un alimento proteico con un gusto importante, che si presta molto bene a sostituire la carne soprattutto se accompagnato da salse, verdure e intingoli. Qui ve lo propongo in una ricetta che ricorda molto da vicino lo spezzatino ai carciofi.

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr tempeh
  • 2 carciofi romaneschi
  • 1 cipolla bianca
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 1 limone
  • 2 cucchiai di salsa di soya
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere

Pulite i carciofi, tagliateli a metà e a spicchi sottilissimi, mettendoli via via in acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano.

Stufate la cipolla affettata fine con 2 cucchiai di olio e un poco di acqua finché sarà ancora bianca ma tenera, aggiungete i carciofi e cuocete coperto per 10 minuti, poi levate il coperchio e fate dorare.

Aggiungete il prezzemolo ai carciofi e aggiustate di sale. Tagliate il tempeh a cubetti e mettetelo a marinare con la salsa di soia e il peperoncino per 10 minuti.

Saltate il tempeh con 1 cucchiaio di olio in padella e aggiungetelo ai carciofi, servendo caldo.

 

Taggato con: , ,
Pubblicato in Ricette, Ricette light, Secondi, Vegano, Vegetariano
gen 15 2019

Zuppa di piselli e menta con la feta

Un po’ appesantiti dopo le mangiate natalizie? Disintossichiamoci piacevolmente con questa zuppa cremosa, calda e sana. Se volete optare per l’opzione vegana, semplicemente omettete il formaggio.

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr piselli congelati o freschi (non sono di stagione!)
  • 1 patata pelata e ridotta a cubetti
  • 1 cipolla affettata sottile
  • 8 rametti di menta fresca
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 peperoncino tritato
  • 100 gr feta
  • 30 gr mandorle grossolanamente tritate (per la versione vegana)

Soffriggete  la cipolla con l’olio  e il peperoncino in una pentola dal fondo finché sarà tenera ma non prenda colore. Aggiungete la patata e cuocete per 10 minuti su fuoco basso, poi unitei piselli e mescolate bene. Versate 500 ml di brodo vegetale (o acqua bollente), lasciate cuocere per altri 10 minuti e poi condite con sale, pepe e le foglie di menta lavate e asciugate. Passate tutto con il frullatore a immersione finché otterrete un composto liscio e cremoso.

Riducete la feta a cubetti, trasferite la zuppa in quattro ciotole individuali e cospargete con la feta o le mandorle, se preferite la versione vegana.

Taggato con: , , , ,
Pubblicato in Antipasti, Primi, Ricette, Ricette light, Secondi, Vegano, Vegetariano
dic 28 2018

Tortelli di zucca

La storia dei tortelli di zucca cominciò nel Nord Italia, più precisamente a Mantova, durante il Rinascimento e probabilmente con il contributo di un cuoco di religione ebraica. Originariamente, il ripieno di zucca era un piatto contadino, ma divenne ben presto di moda sulle tavole dei ricchi e anche per la cena del 24 dicembre, quando i cattolici non possono consumare carne. Esistono innumerevoli versioni dei tortelli di zucca, fino a quella di Crema che omise la zucca per creare un ripieno decisamente dolce. Quella che segue è una ricetta di famiglia, cui ho dato un tocco personale esclusivamente nel bilanciamento dei tradizionalissimi ingredienti.

Ingredienti per 6 persone

  • 400 gr farina 00
  • 4 uova bio
  • 1,5 kg polpa di zucca mantovana, al netto di buccia e semi
  • 75 gr Mostarda di Cremona
  • 100 gr Amaretti di Saronno
  • 150 gr parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • un pizzico di cannella
  • un pizzico di noce moscata
  • 100 gr burro
  • 5-6 foglie di salvia

Preparate il ripieno il giorno prima: tagliate la zucca in fette spesse, mettetele su una teglia coperta di carta da forno e spennellatele con poche gocce di olio evo. Cuocete in forno a 180° per 30 minuti, finché saranno dorate e tenere all’interno.

Mettete gli amaretti nel mortaio e riduceteli in briciole.

Lasciate raffreddare la zucca e poi frullatela nel mixer. Aggiungete la mostarda, gli amaretti, il parmigiano, la cannella, la noce moscata e il prezzemolo e aggiustate di sale e pepe. Mettete il ripieno in frigo per 24 ore.

Riunite la farina, le uova e mezzo guscio di acqua nella planetaria e lavorate la pasta per 5-7 minuti, fino a che si sarà formata una palla liscia e uniforme. Avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per un’ora.

Se volete preparare la pasta a mano, mettete la farina a fontana sulla spianatoia, fate un buco al centro e rompetevi le uova. Battete le uova con una forchetta incorporando pian piano la farina dai bordi, finché farina e uova saranno ben amalgamate. Impastate a mano usando anche la parte posteriore dei polsi per almeno 10 minuti, lavorando con ritmo regolare fino a ottenere una palla liscia, uniforme e che non si attacchi alle mani. Anche in questo caso, avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per un’ora.

Riprendete la pasta dal frigo e lavoratela a mano per altri 5 minuti, aggiungendo poca farina se necessario. Cospargete la spianatoia con poca farina (altrimenti la pasta si secca) e stendete la pasta in una sfoglia sottile. Tagliatela in quadrati di 4-5 cm di lato e mettete al centro un cucchiaino di ripieno. Bagnate con poca acqua i bordi in modo che i tortelli rimangano ben chiusi in cottura.

Piegate i quadrati lungo la diagonale in modo da ottenere dei triangoli, premendo bene con le dita lungo i lati. Prendete un’estremità del triangolo fra il pollice e l’indice della mano destra e, usando l’altra mando, avvolgete la pasta sul dito indice. Fate incontrare le estremità, premete bene e il tortello è fatto.

Man mano che chiudete i tortelli metteteli su uno strofinaccio pulito cosparso di farina, poi lessateli in acqua bollente salata e conditeli con il burro fuso insieme alle foglie di salvia. Servite subito.

 

Taggato con: , , , , ,
Pubblicato in Primi, Ricette, Vegetariano
dic 10 2018

Tortelloni di ricotta di mamma Giuliana

Tutti sul pianeta Terra conoscono i classici tortelloni, o ravioli secondo la forma, ripieni di ricotta e spinaci. Mia madre, Giuliana, nata a Bologna era solita preparare i tortelloni con il prezzemolo al posto degli spinaci, come facevano molti bolognesi seguendo la loro tradizione. Questo ripieno al prezzemolo è più aromatico e profumato rispetto a quello di spinaci. Per la mia famiglia non esiste Natale senza questo piatto amatissimo.

Ingredienti per 6 persone

  • 400 gr farina 00
  • 4 uova bio
  • 350 gr ricotta di pecora
  • 1/4 cucchiaino di noce moscata
  • 4 cucchiai di prezzemolo tritato grossolanamente
  • 150 gr parmigiano
  • 100 gr burro

Preparate il ripieno mischiando la ricotta con il parmigiano, la noce moscata e il prezzemolo, senza dimenticare di aggiustare di sale e pepe. Mettete da parte e preparate la pasta.

Mettete le uova, la farina e un mezzo guscio di acqua nella planetaria e impastate per 5-7 minuti, fino a quando otterrete una palla liscia e uniforme. Avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per un’ora.

Se volete fare la pasta a mano, mettete la farina a fontana su una spianatoia, fate un buco al centro e rompetevi le uova. Battete le uova con una forchetta unendo pian piano la farina dai bordi, finché uova e farina saranno bene amalgamate. Lavorate la pasta con le mani e la parte anteriore dei polsi per almeno 10 minuti, con ritmo regolare, fino ad avere una pasta liscia, uniforme e che non si attacca alle mani. Anche in questo caso, avvolgete la pasta con la pellicola e lasciatela riposare in frigo per un’ora.

Riprendete la pasta e lavoratela a mano per ulteriori 5 minuti, usando anche la parte anteriore dei polsi e aggiungendo ancora pochissima farina se necessario. Spolverate la spianatoia con un po’ di farina, tirate una sfoglia sottile e tagliatela a quadrati di 4/5 cm di lato. Mettete al centro di ognuno circa 1 cucchiaino di ripieno e passate un poco di acqua lungo i bordi in modo che i tortelloni chiudano meglio.

Piegate i quadrati lungo la diagonale formando dei triangoli, premendo lungo i lati. Pizzicate una delle due parti terminali con pollice e indice della mano destra, e poi, usando le altre due dita della mano sinistra avvolgete l’altra parte intorno al dito indice della mano destra. Premete le due estremità in modo da chiudere bene il tortellone.

Man mano che li terminate, appoggiate i tortelloni su uno strofinaccio pulito, poi cuoceteli in acqua bollente salata per 4-5 minuti. Scolate bene e condite con il burro fuso.

 

Taggato con: ,
Pubblicato in Primi, Ricette, Vegetariano
Le nostre Pubblicazioni
Casa golosa. Un ricettario di famiglia fra tradizione e nuovi sapori in vendita su
Fare festa. Idee e ricette per ricevere in casa. in vendita su