lug 13 2013

L’organizzazione: la lista della spesa

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In questa rubrica del nostro blog desideriamo darvi qualche consiglio e qualche dritta per gestire al meglio quello che è lo scopo più nobile dello stare in cucina, ossia offrire agli altri quanto abbiamo preparato con le nostre mani. Fare una cena, un pranzo o addirittura una festa a casa propria è dare agli altri qualcosa di noi: diversamente da quanto avviene in un locale pubblico, il luogo dove viviamo contiene non solo l’intimità di spazi e oggetti personali, ma anche la parte più profonda e privata di noi stessi. Condividerla con gli altri, aprendo loro le stanze e le porte, è un gesto generoso e accogliente. 

Naturalmente, ogni padrone di casa si impegna moltissimo nella preparazione, spesso toccando vertici di stress tali da scoraggiare ogni tentazione festaiola. Cosa dare da mangiare? E quanto? Sarà abbastanza per tutti? Come evitare incidenti di bon ton, come non arrivare morti al momento della cena o del pranzo? Ad alcune di queste grandi domande abbiamo provato a rispondere.

Scomporre il menu per redigere la lista della spesa e suddividere le cose da fare

Dopo avere deciso il menu e individuato in maniera abbastanza precisa quante persone saranno presenti, riunite le ricette che compongono il menu e trascrivete, uno per uno, tutti gli ingredienti; alla fine della lista sommate le voci uguali (per esempio: 200 gr farina di una ricetta e 300 gr farina di un’altra fanno ovviamente 500 gr totali) e riunite gli ingredienti secondo il luogo dove li acquistate: se andate al supermercato, elencateli nell’ordine in cui si presentano nelle varie corsie, così da non correre da una all’altra o saltare da un punto all’altro della lista. Portate con voi una penna e cancellate le varie voci una volta che avrete depositato nel carrello il relativo prodotto. Fate un’altra lista per ciò che invece acquistate al mercato, ossia frutta e verdura, una terza per i prodotti da acquistare nei negozi specializzati e un’ultima ancora per quanto possa eventualmente occorrervi affittare.

Una buona suddivisione delle cose da fare potrebbe essere la seguente, supponendo che la festa abbia luogo, mettiamo, di sabato (l’elenco dei cibi è ovviamente esemplificativo)

Cosa fare una settimana o ancora più in anticipo

Affitto generi vari

  • piatti, acquisto ghiaccio ecc

Enoteca

  • vini
  • liquori
  • acqua minerale (se non volete prenderla al supermercato: costa di più, ma ve la portano a casa insieme al vino)
  • analcolici (idem)

Gastronomie specializzate

  • spezie
  • prodotti speciali

Martedì

Bancomat

  • prelevare contante: non sempre si può pagare con la carta di credito o con il bancomat

Supermercato 1: spesa generica

  • contenitori alluminio
  • pellicola trasparente
  • carta forno
  • acqua minerale (se non la prendete in enoteca)
  • analcolici (se non li prendete in enoteca)
  • frutta secca per aperitivo
  • 1 kg farina
  • 1 kg zucchero
  • lievito per dolci
  • 4 pacchi spaghetti
  • 2 scatole pomodori pelati
  • 3 tavolette cioccolato
  • 12 uova bio
  • 1 panetto burro
  • 2 lt latte
  • 250 ml panna fresca

Pasticceria (se non fate voi i dolci)

  • ordinare i dolci

Giovedì

Fioraio

  • ordinare fiori e composizioni

Venerdì

Verduraio

  • verdura
  • odori
  • frutta

Macellaio (se il menu comprende la carne)

  • carne

Pescivendolo (se il menu comprende il pesce)

  • ordinare il pesce per il sabato e specificare se avete bisogno che sia pulito o sfilettato: il pescivendolo ve lo farà trovare pronto per l’ora concordata, così non dovrete fare file o sopportare inutili tempi di attesa. Tenete conto che non sempre troverete il pesce che volete preparare, perché nessun pescivendolo serio ve ne darà la certezza al cento per cento, in quanto anche lui dipende da ciò che trova sul mercato; concordate un’alternativa e lasciate il vostro numero di telefono, così che vi possa chiamare se ci sono problemi di quantità o scelta.

Sabato mattina presto

  • Supermercato : al banco gastronomia
  • 200 gr prosciutto
  • 200 gr ricotta
  • 1 mozzarella
  • 200 gr alici salate
  • Pane (se non lo comprate dal fornaio)

Pescivendolo (se il menu comprende il pesce)

  • Ritirare il pesce ordinato venerdì

Fornaio

  • pane, panini, focacce

Fioraio (da ritirare se non li consegnano a domicilio)

  • fiori e composizioni ordinati giovedì

Pasticceria (da ritirare se non consegnano a domicilio)

  • dolci ordinati martedì

 

La soluzione per ottimizzare tutti questi giri è avere nelle vicinanze un buon mercato, che vi farà risparmiare notevolmente tempo, e che inoltre garantisce di solito la freschezza dei prodotti e prezzi decisamente migliori dei negozi alimentari e del supermercato; per carne e pesce recatevi da fornitori già sperimentati: prima di una festa, non rischiate mai di rifornirvi in un negozio che non conoscete, potreste avere pessime sorprese. Fatevi dare il numero di telefono e se davvero è gestito da negozianti affidabili, ordinate via telefono. Insomma, sfruttate tutte le possibilità di semplificare le operazioni.

Se vi fate consegnare a domicilio alcuni prodotti, fate una lista di chi deve consegnare cosa e segnatevi i numeri di telefono: il giorno prima telefonate e assicuratevi che tutto sia a posto per la consegna, e man mano che arrivano le cose spuntatele dalla lista. Nel caso in cui affittiate molti oggetti (piatti, bicchieri, tovaglie, ghiaccio, gruppi musicali e quant’altro), questo accorgimento vi sarà prezioso per non dimenticare nulla di quanto servirà all’appello e per reperire in tempi ragionevoli i responsabili di qualunque ritardo o mancata consegna. Non rischiate: se qualcuna delle cose che avete ordinato è in drammatico ritardo, cercate di prevedere in anticipo una possibile soluzione.

Dunque, per continuare la nostra lista:

 

  • Pasticceria Silvia, tel. X,  dolce di castagne
  • Fioraio Luigi, telefono Y, centrotavola
  • Affitto piatti Loredana, telefono Z, piatti e bicchieri
  • Affitto sedie Marco, telefono XY, sedie e coprisedie

 

A questo punto, con la lista delle cose da fare sotto gli occhi, suddividete nei giorni precedenti la festa quali piatti preparare.

Cominciate naturalmente con quelli che potete surgelare, fate seguire quelli la cui preparazione è consigliata dalla ricetta con  2 giorni di anticipo, poi quelli che potete preparare il giorno prima e quelli che prevedete di dover preparare il giorno stesso, facendo attenzione al fatto che per questi ultimi potete approntare il giorno prima alcune fasi, come pulire verdure, ecc.

Per quanto riguarda la giornata della festa, suddividete in 3 parti il vostro ruolino di marcia: cosa fare la mattina, il pomeriggio e immediatamente prima. Ricordate che il vino rosso va aperto due ore prima dell’arrivo degli invitati.

L’ideale, in questo schema, è poter delegare a uno dei padroni di casa i compiti organizzativi e lasciare l’altro libero di cucinare i piatti dell’ultimo momento e apparecchiare, senza arrivare sfiniti alla serata. In ogni modo, state tranquilli e contate sull’adrenalina, che vi darà una mano insperata.

Se siete single chiedete l’aiuto di un amico, o pagate una o due persone di supporto. Molti figli dei nostri amici usano fare questi piccoli servizi, a pagamento: vi saranno grati se ve ne ricorderete, e voi avrete il vantaggio di avere intorno visi giovani e, soprattutto conosciuti. Magari non saranno inappuntabili, però possono essere istruiti ad arte e conferiscono all’atmosfera un’impronta molto più amichevole. Se dovete essere certi di un servizio perfetto perché avete una cena molto formale, ricorrete invece a personale specializzato.

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