lug 10 2014

L’organizzazione: una mano da fuori

scansione0001In questa rubrica del nostro blog desideriamo darvi qualche consiglio e qualche dritta per gestire al meglio quello che è lo scopo più nobile dello stare in cucina, ossia offrire agli altri quanto abbiamo preparato con le nostre mani. Fare una cena, un pranzo o addirittura una festa a casa propria è dare agli altri qualcosa di noi: diversamente da quanto avviene in un locale pubblico, il luogo dove viviamo contiene non solo l’intimità di spazi e oggetti personali, ma anche la parte più profonda e privata di noi stessi. Condividerla con gli altri, aprendo loro le stanze e le porte, è un gesto generoso e accogliente. 

Naturalmente, ogni padrone di casa si impegna moltissimo nella preparazione, spesso toccando vertici di stress tali da scoraggiare ogni tentazione festaiola. Cosa dare da mangiare? E quanto? Sarà abbastanza per tutti? Come evitare incidenti di bon ton, come non arrivare morti al momento della cena o del pranzo? Ad alcune di queste grandi domande abbiamo provato a rispondere.

 

Farsi dare una mano

Se decidete di farvi dare una mano, è opportuno ricevere una settimana prima le persone che avete scelto a questo scopo: se non lavorano abitualmente in casa vostra, e dunque non sanno dove tenete gli strumenti di lavoro, come è organizzata la casa, dove sono i bagni, dove cambiarsi, dovete renderle edotte di tutto ciò e di quali saranno esattamente le loro mansioni. Dal cameriere più esperto al più volenteroso ragazzo che si presta al compito, nessuno sa per certo qual è lo stile da adottare e cosa si aspettano da lui i padroni di casa. Concordate il compenso, l’ora di arrivo per il giorno della festa, e sappiate che al personale di servizio tocca il compito di apparecchiare: se lo avrete specificato in anticipo, eviterete problemi dell’ultimo momento. E se avete deciso di affittare i materiali di apparecchiatura, ditelo a chi deve aiutarvi, così saprà di dover aprire le confezioni e si organizzerà per trovare anche il luogo della casa dove mettere i contenitori vuoti, che sono piuttosto ingombranti.

Chiarite inoltre anche l’ordine di arrivo delle portate in tavola e i “tempi”, specificando in anticipo se preferite optare per un servizio più o meno rapido. Ricordate sempre al personale di togliere di mezzo i piatti sporchi lasciati in giro e quelli di servizio con i resti delle portate prima di fare seguire la pietanza successiva, rimuovendo gli antipasti quando si servono i primi, questi quando si servono i secondi, eccetera: non date per scontato niente, e vi metterete al riparo da possibili figuracce.

Concordate con il personale anche l’abbigliamento: i professionisti sono provvisti di giacca bianca e pantaloni neri, che vanno sempre bene; i non professionisti possono mettersi d’accordo per essere vestiti uguali, pantalone nero e camicia dello stesso colore, o bordeaux, rigorosamente a manica lunga, e, se li avete in casa, dei grembiuli di lino scuri, belli e uguali.

Ultima accortezza: descrivete il menu a chi vi aiuta e chiedete che lo impari a memoria, per poter a sua volta descrivere le varie pietanze agli ospiti che cercano informazioni su quello che stanno per mangiare: gli invitati lo fanno sempre, e non c’è niente di più triste di trovarsi di fronte qualcuno che non sa cosa rispondere.

Insomma, impegnatevi davvero in questo colloquio preliminare:  fluidità,  cooperazione, calore e serenità del servizio, insieme al buon umore e alla rilassatezza dei padroni di casa, danno la cifra alla serata.

 

Un aiuto ulteriore:affittare quello che manca

Sulle Pagine Gialle o su Internet troverete facilmente i recapiti di agenzie che forniscono a domicilio tutta l’attrezzatura di cui avete bisogno; su Internet potete addirittura sfogliare i cataloghi per scegliere il vostro genere preferito e che meglio si intona con la vostra casa e la vostra personalità. Potete affittare posate in argento e non, piatti, piatti da portata, bicchieri, sottopiatti e accessori di argenteria, tovaglie e copritavolo, e anche sedie (con i coprisedia intonati alle tovaglie) e tavoli di diverse misure se il vostro non dovesse bastare. È molto comodo anche affittare i bastoni portacappotti con le stampelle, così da evitare di ammucchiarli sul letto.

Se affittate i piatti, sceglieteli bianchi e semplici, così che possano accordarsi al meglio con il servizio di base di vostra proprietà, di cui potrete usare i piatti da portata.

Se avete una cena con ospiti veramente numerosi, l’affitto sarà decisamente utile e comodo.

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